I progetti: l'offerta formativa
  • Laboratorio Scenografico  (2a Settimana)

Il laboratorio scenografico è l’esplorazione delle idee attraverso le esperienze del vedere, toccare, fare. La creatività non si serve di formule e il Teatro della Scuola, con la povertà dei suoi mezzi, lo insegna dimostrando, spesso, una grande capacità comunicativa e una notevole forza rappresentativa. Il laboratorio proposto ai gruppi che partecipano è un percorso tra le tecniche e i materiali e vuole provare a suggerire alternative e sperimentazioni di metodi, tempi e mezzi. è un’indagine condotta con semplicità dalle altre soluzioni in relazione allo spettacolo visto o agli interessi individuati dal gruppo proponendo attività diversificate in funzione del tipo di scolarità.
CONDUZIONE: Prof. Davide Petullà (Docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera)

  • Laboratorio del Vedere    (2a Settimana)

Intende a sviluppare una capacità analitica e critica, ovvero la possibilità di mettere in atto l’ascolto attivo. è indirizzato a tutti coloro che vedono teatro a, con e per la scuola (dall’alunno al direttore didattico). Ha lo scopo principale, quindi, non di fornire modelli critici, bensì quello di alimentare l’accettazione del fatto che uno stesso oggetto può essere guardato da diversi punti di vista e che più di essi sono vari, eterogenei e finalizzati ad un’analisi specifica ed approfondita, più cose si scopriranno sull’oggetto dato. I differenti puntidi vista danno la possibilità di sviluppare il pensiero divergente e di far trovare al ragazzo, al professore e all’organizzazione nuove strade per l’apprendimento e la creatività.
CONDUZIONE: Dott.ssa Allegra Spernanzoni

  • Laboratorio delLa voce  (1a Settimana)

Imparare a giocare con la voce, intrecciando il suono, il canto e la parola: scoprire così forme diverse di raccontare storie. Partire dal teatro per esplorare la propria voce e prendere coscienza di ciò che è necessario ad un parlare sano ed espressivo. Ricercare attraverso l’equilibrio vocale, connesso a una respirazione comoda e a una postura rilassata, quell’espressione creativa di sé che è anche apertura al creare insieme.
CONDUZIONE: DOTT.SSA ISABELLA CARLONI

  • Teatro dell’Infanzia e della gioventù (Mercoledì 7 maggio)

Progetto che negli anni sta prendendo sempre più corpo, grazie all’intuizione dell’Associazione Teatro Giovani di ospitare, durante il periodo della Rassegna, alcune “tendenze” del teatro-scuola al fine di confrontasrsi con esse e di vederne l’evoluzione e le peculiarità. L’extra-scuola è una realtà variegata e ormai radicata sul territorio nazionale. Dopo anni di lavoro in Licei, scuole di ogni ordine e grado, gruppi di ragazzi composti da coloro che al termine della loro esperienza teatral-scolastica, decidono di continuare a dedicare la maggior parte del loro tempo al teatro; la voglia di continuare un’esperienza al di fuori delle mura scolastiche. Nascono così nuovi gruppi amatoriali, semiprofessionali, scuole di teatro, esperienze di piccole entità, autonome o guidate da insegnanti teatranti. Il teatro dell’infanzia e della gioventù andrà in scena negli ultimi giorni di Rassegna.

  • Officina Italia (Venerdì 9 maggio)

Ennesima sperimentazione che l’ATG ha introdotto con nuove modalità di confronto tra scuole e studenti ospiti della Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola. Il progetto vuole essere un ulteriore momento di confronto tra gruppi al fine di mettere in atto le pratiche di lavoro, le politiche pedagogiche e le progettualità che i gruppi ospiti praticano nell’ambito del fare teatro a scuola, come momento di crescita e di conoscenza. Per tre giorni lo staff della Rassegna e le scuole segnalate per il progetto in occasione della scorsa edizione della Rassegna Nazionale di Teatro dellla Scuola, lavoreranno mescolandosi tra loro creando tre gruppi completamente nuovi, al fine di produrre una performance che verrà presentata come uno dei momenti conclusivi della Rassegna.
Il progettto Officina Italia sottende sempre di più la volontà di far incontrare realtà scolastiche di differenti regioni italiane, con l’intento di dare la possibilitò ai gruppi ospitati di confrontarsi culturalmente sul piano pratico del Fare Teatro. La performance verrà presentata venerdi 11 maggio alle ore 21.00 .

SCUOLE PARTECIPANTI:   I.P.S.C.A.R.T. “B.STRINGHER” (UDINE)
    I.S.I.S. “CAVAZZI - SORBELLI” PAVULLO NEL FRIGNANO (MO)
    I.T.I.S. “A.MERLONI” di FABRIANO (Ancona)