Comunicato Stampa

Serra San Quirico: il Teatroeducazione, il Territorio e la Formazione


IL JET E IL TRICICLO: FORMAZIONE E TEATROEDUCAZIONE

L’Associazione Teatro Giovani si conferma centro nazionale per la promozione del Teatroeducazione

Insegnanti, operatori teatrali ed esperti di Teatroeducazione provenienti da ogni regione d’Italia, hanno frequentato  a Serra San Quirico “Il Jet e il Triciclo”, weekend di formazione e aggiornamento sulle tecniche laboratoriali del Teatroeducazione che l’Associazione Teatro Giovani organizza ogni anno a dicembre.

Tre giorni di full immersion, nella splendida cornice autunnale degli appennini marchigiani, per parlare, confrontarsi, scrivere e fare teatro educazione.
In stretto collegamento con la S.E.T.E. , la Scuola Estiva di Teatroeducazione, il progetto di formazione più prestigioso che l’Associazione Teatro Giovani organizza è il “Jet e Triciclo” che si è rivelato appuntamento qualificato dal punto di vista della formazione e della valorizzazione delle dinamiche di gruppo.

Iniziati venerdì 7 dicembre 2007, i lavori, sono stati condotti dalla Dott.ssa Allegra Spernanzoni, insegnante, operatrice teatrale e collaboratrice dell’Associazione Teatro Giovani nonchè attrice, autrice, regista e responsabile pedagogica della compagnia Manicomics di Piacenza e dal Dott. Filiberto Segatto, insegnante formato in Musicoterapica, Psicomotricità e linguaggi della performance presso il Dipartimento di filosofia e teoria delle scienze Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Ca’ Foscari di Venezia e in Dirigenza dei servizi culturali, educativi e pedagogici presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Firenze.

Hanno proposto ai frequentanti e affrontato insieme a loro, l’arduo, quanto interessante e proficuo argomento della scrittura della drammaturgia a partire dal personaggio, quindi, dal gruppo di lavoro.
Le dinamiche che sottostanno alla scrittura di un testo originale creato dal gruppo, le problematiche di tale operazione, il perché scrivere un testo a partire dai contenuti personali di chi dovrà rappresentare quello stesso testo in scena e il perché e il “quando” adottare un testo classico per la messa in scena.

Divisi in 2 gruppi, i partecipanti hanno lavorato prendendo spunto dalla famosa opera del Cyrano de Bergerac,  scelta dall’Associazione Teatro Giovani come testimonial e luogo di confronti per tutte le attività e progetti dell’anno 2007/2008, soprattutto nell’ottica della Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola che si terrà a Serra San Quirico dal 19 aprile al 10 maggio 2008.

Il progetto si è concluso con una piccola performance sviluppata grazie ad un percorso di scrittura collettiva della drammaturgia, valorizzando i le tematiche dell’incomunicabilità e dell’impossibilità di essere se stessi.
Hanno assistito tutti gli operatori del N.O.T.T.E., il Nucleo Operativo Territoriale di Teatroeducazione, gruppo marchigiano di operatori teatrali dell’Associazione Teatro Giovani che lavora sul tutto il territorio regionale, che ha affrontato una riflessione sulle problematiche della conduzione di un laboratorio teatrale.

Giacomo Zampetti
Resp.Organizzativo ATG