Descrizione corsi SETE

LA CONDUZIONE DI UN GRUPPO IN TEATRO EDUCAZIONE

Perché condurre un gruppo di Teatro educazione?
Verso dove condurre un gruppo di Teatro educazione?
Come condurre un gruppo di Teatro educazione?
Il percorso laboratoriale che verrà proposto vuole provare ad offrire delle risposte a queste domande, centrali nella formazione di un operatore di Teatro educazione che sappia integrare le componenti pedagogiche e teatrali del proprio percorso formativo e/o professionale; che sappia creare e condurre un gruppo leggendone i bisogni, integrando espressione individuale e creazione collettiva, ponendo al centro del processo l'unicità della persona in formazione e la coralità del lavoro in team; che sappia osservare e intervenire costruttivamente nelle dinamiche relazionali e creative del gruppo; che sappia fare, ma anche vedere e parlare di Teatro educazione; che sappia analizzare il proprio lavoro di conduzione e sia consapevole delle sue implicazioni etiche, estetiche e politiche.

Tematiche/obiettivi: la conoscenza del sé, l'ascolto, la comunicazione espressiva, la relazione con l'altro e con il gruppo, conflitti e processi di integrazione nel lavoro di gruppo,  la  costruzione e la conduzione del gruppo di Teatro educazione; le dinamiche di relazione, conflitto, integrazione tra espressione individuale e creazione collettiva; organizzazione e motivazione del team di lavoro; la progettazione e produzione di percorsi di Teatro educazione; riflessione pedagogica e autovalutazione del percorso formativo.

 

La relazione dell’attore con il pubblico è l’argomento centrale del laboratorio, in particolare
la relazione e l’interazione con il pubblico dei bambini e degli adolescenti.
Il “qui ed ora” e l’autenticità dell’attore, o per meglio dire della persona sulla scena, sono i
paletti di riferimento più importanti e dunque il lavoro prevede una serie di esercizi che
allenano all’improvvisazione, al rapporto con gli altri attori, al rapporto con lo spazio e al
ritmo dell’azione, alternandosi con momenti di riflessione e discussione.
La proposta è di un laboratorio-incontro che, attraverso la pratica, fornisca indicazioni,
consigli, suggerimenti di lavoro ai partecipanti che, a loro volta, possano mettere in atto
quando saranno chiamati a farlo nelle loro attività.
La grande lezione dei comici da Chaplin, a Benigni, a Dario Fo, ci insegna come il comico
possa diventare il veicolo più efficace di trasmissione di un pensiero profondo, e di questo
vogliamo trattare: come parlare con leggerezza di cose serie.
Bruno Stori